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si legge makìa (blog a prova di imitazioni)
Il trio vesuviano
post pubblicato in Sono un gangster, il 29 giugno 2009


 

" Siamo state ovunque, noi tre, a Olbia, a Vicenza, ovunque al seguito
del presidente, anche quando non era premier
".

A me farebbe veramente piacere capire come mai tanta meraviglia
nell' apprendere come viene selezionata la classe dirigente del Pdl.
Scrematura all' hotel Duke ai Parioli, poi le prescelte in full immersion
a Villa Certosa e a seguirlo ovunque nelle sortite napoletane. E ualà.
Una è assessore comunale all'Istruzione, nel comune di Torre del Greco,
un'altra è neoeletta consigliere della Provincia di Napoli. Quella che non
ce l'ha fatta è stata trombata dal famoso " ciarpame " di Veronika che 
bloccò di fatto tutte le candidature europee. Infatti è l'unica che continua
a negare, nonostante le foto, di essere mai stata in Costa Smeralda.
E poi vi lamentate che gli italiani non votano per il Pd che sono due anni
e ancora non abbiamo deciso chi deve essere il leader e che ci aggrappiamo
a tutto. Pure alla frangetta della Serracchiani.



Teresa
Ma la Carfagna non diceva di multare pure il cliente ?
post pubblicato in Sono un gangster, il 18 giugno 2009


 

" Ancorché fos­sero vere le indicazioni di questa ra­gazza, e vere non sono,
il premier sarebbe, secondo la ricostruzione, l’utilizzatore finale e quindi mai
pe­nalmente punibile..." "La situazione è ri­sibile: il presidente Berlusconi, che
è dedicato al lavoro h24, è uomo ricco di denari e ricco di simpatia e di voglia
di vivere.." " Certamente non ha bisogno che qualcuno gli porti le donne.
Pensare che Berlusconi abbia biso­gno di pagare 2.000 euro una ragaz­za,
perché vada con lui, mi sembra un po’ troppo. Penso che potrebbe averne
grandi quantitativi, gratis ".

Al di là della sgradevolezza delle parole del suo avvocato e dell' immagine
da puttaniere, alla quale temo, ahimé, la parte di italiani che non ammiccano,
ci starà pure facendo il callo, e al di là del fatto che in qualsiasi paese
ragionevolmente civile che non fosse l' Italia ( perché in Iran quelli stufi sono
già scesi in piazza ), l' avrebbero già mandato a casa,dicevo al di là di tutte
queste belle cose, vorrei marcare il fatto che sia nel caso Letizia, sia nel caso
D'Addario emergono amicizie particolari con personaggi che sono a loro volta
coinvolti in vicende giudiziarie. E che allietano le sue giornate tra un terremoto
e un caffé da Barack Obama per entrare con le grazie nelle sue grazie.
E il fatto che D'Alema sapesse tutto, è una grossa balla, ci dispiace per quel
cazzaro di Minzolini che proprio non sa dove sbattere la testa. Perché chi
aveva avvertito il suo entourage di una possibile inchiesta a Bari era stato Fitto.
E figuriamoci.
" E' un uomo malato che è circondato da persone che non lo aiutano ".
Diciamocela tutta. Prima di D'Alema le scosse le aveva annunciate Veronika.


Teresa


Papi Silvio
post pubblicato in Sono un gangster, il 30 aprile 2009


" Per me Silvio è un secondo papa': mi telefona e lo 
raggiungo. Poi insieme cantiamo le canzoni di Scugnizzi
" e
Preferisco candidarmi alla Camera, al parlamento. Ci penserà
Papi Silvio
" e ancora " Amali tutti, ma non sposar nessuno ".
 
No scusate, ma questa ragazza meriterebbe un premio. Altro che
quelle quattro sgallettate che si sono fatte spazzare via dal primo
singhiozzo dell' Imperatrice. Qui c'è del carattere.

O pensavate che vi scrivessi del ciarpame del Pd campano ?
Tendenzialmente non sarei così crudele.




Teresa

 

L' imperatrice
post pubblicato in Sono un gangster, il 29 aprile 2009




"In Italia la storia va da Nilde Jotti e prosegue con la Prestigiacomo.
Le donne oggi sono e possono essere più belle; e che ci siano belle
donne anche nella politica non è un merito nè un demerito. Ma quello
che emerge oggi attraverso il paravento delle curve e della bellezza
femminile, e che è ancora più grave, è la sfrontatezza e la mancanza
di ritegno del potere che offende la credibilità di tutte e questo va
contro le donne in genere e soprattutto contro quelle che sono state
sempre in prima linea e che ancora lo sono a tutela dei loro diritti".
"Qualcuno ha scritto che tutto questo è a sostegno del divertimento
dell'imperatore. Condivido: quello che emerge dai giornali è un ciarpame
senza pudore, tutto in nome del potere".

Veronica Lario ritiene di dire la sua rispetto alle candidature femminili
del Pdl. Non ci trovo niente di strano se non fosse che questo evidente
dire a nuora perché suocera intenda ha un po' stufato.
Perché poi dobbiamo chiederle dove fosse in tutti questi anni.
Perché poi dobbiamo chiederle chi sarebbe diventata Veronica Lario
senza Berlusconi.
Perché poi dobbiamo chiederle perché non l'ha ancora mandato a cagare.


Teresa

Non mi uccidete, so’ Angelo
post pubblicato in Preghiera, il 15 febbraio 2008




Non seguite, please, quelle stregacce dell’appello isterico contro la vita.
Non date retta a queste cose da robivecchi, questi ismi da passatisti del
femminismo in zoccoli. Diamo seguito a ben altro, e accogliamo fra noi
con un bell’applauso lei, la casta diva. Quella femmina così abbondante
e così parca nel lasciar andare anche un briciolo fuori (l’area di) rigore.
Seguite i suoi scritti come ieri v’aggrappavate alle sue lettere. V’è un
tono mite, un piacere soffuso, un colore caldo e tenue, un arredo sano
ma non misero, un senso alto purché non povero. Si dia spazio alla cultura,
all’indole e (così capite subito, voi altre) all’istinto della carezza.
Dell’accoglienza. Il ricovero, la differenza. Vostro marito fuori, voi altre dentro.
L’istinto della madre, voi, il colore dei soldi, me. Voi altre genitore,
l’uomo cacciatore. Si dia spazio alla cultura, si dia spazio al mio editore.
Diventate, prego, pure tutte come lei.

Bevete questo brodo, bimbe, allungateci le palle ed il mensile e seguitate.

http://magazine.libero.it/gossip/generali/ne7475.phtml

ricchiuti

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