.
Annunci online

si legge makìa (blog a prova di imitazioni)
Ricordatevelo sempre, nel mondo reale la Juve vince e il Napoli perde
post pubblicato in Diario, il 13 gennaio 2010


Dedicato a un uomo solo questa sera.
Si chiama Carlo Alvino.
Piangi piccolo Alvino, versa lacrime sulla tua inutile esistenza fatta di vittorie epocali perché una ogni epoca.
A fra altri vent'anni. Come disse Conte a Materazzi il 5 Maggio 2002, taci merda che stasera godo io.




ricchiuti ti saluta, fallito



Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. juventus-napoli

permalink | inviato da makia il 13/1/2010 alle 22:52 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa
Juventus-Catania, pagelle
post pubblicato in Diario, il 21 dicembre 2009


Questa è una partita che come Bari si poteva (almeno) pareggiare. A Bari per i goal mancati. Ieri, perché vuoi vincere al costo di perdere la partita buttando tutti i tuoi in avanti. Sennò il Catania e quando tira in porta. Juve vittima di se stessa, forse. Del suo ambiente sbrindellato, diviso tra nuovisti e legittimisti e un occhio a Napoli. Vittima di sicuro anche del calcio moderno.

Primo tempo da museo degli orrori.
Nel secondo, si sono avute alcune occasioni. Il Catania ha giocato bene con un pressing alto e ha meritato. Però se a Trezegol non veniva il mal di testa, ora stavamo sopra al Milan.

Manninger 4, dovrebbe parare il rigore (perché è un pararigori e glielo tirano pure due volte) e uscire prima su Izco.
Caceres 5, il nuovo idolo della curva sbaglia appoggi su appoggi, si fa saltare in elevazione da un pallone rimbalzato per terra. Però nel contesto attuale è Calimero piccolo e bianconero.
Grosso 5, boh. C'è chi si dilunga. E al boh aggiunge il bah.
Legrottaglie 6, recupera prodigiosamente su Morimoto più veloce di lui ed altrettanto prodigiosamente non perde mai palla.
Cannavaro 6, il nuovo capro espiatorio della curva è l'unico che di testa prende tutte le respinte loro e si permette il lusso di mettere dai 40 mt Salihamidzic davanti la porta. Su Izco possono dirgli quello che gli pare: ne ha viste tante e può lasciar fare senza fare giacomo giacomo come Melo.
Melo 4, 30 minuti di sofferenza uno per tutti, tutti per Melo.
Salihamidzic 6,5, due tagli un goal, l'antica cattiveria della casa
Marchisio 6, come regista se la cava niente male, nervoso e razzista come tutti i comandanti giovani
Tiago 3, Renato inizia a sinistra, resta a sinistra quando esce Melo, non cambia che al centro ci sia l'Orso o l'attor giovane perché dà una palla ad Amauri nel primo tempo, procura un rigore cretino e tutto il resto è peggio
Giovinco 5, entra per far fare a Ferrara il suo amato 4-2-2-2 anche se Diego a destra non va ma chi vuoi che ci faccia caso, mette palla in corridoio al turbante di Trezeguet. Entra perché anche se non salta mai l'uomo gli assenti hanno sempre ragione.
Diego 6, il solito: male che vada, l'assist o lo fa lui o lo fa lui. Vincerà la classifica di tiro al piattone.
Amauri 4, una ciavatta. Per aver detto che i fasci avevano perso Ciavatta, Radiocittà futura fu gambizzata. In quanto a gambe spezzate, stiamo lì
Del Piero 5, venti minuti di silenzio. Non c'è bisogno di aggiungere che stando così le cose non può giocare. Il suo silenzio è sin troppo eloquente.
Trezeguet 6, assist al parruccone alla faccia dell'egoismo, si sfascia, sbaglia, sviene.
Commozione, cerebrale o non.

Auguri.

r



permalink | inviato da makia il 21/12/2009 alle 22:21 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa
Boia chi molla
post pubblicato in Diario, il 13 dicembre 2009


Un'industria di palle goal, un rigore sbagliato, mai mollato neanche nel recupero.
Me ne frego di tutto, forza Juve alla faccia di tutto e tutti.

Bari da terzo mondo. Campo un mondezzaio di zolle rialzate, aree piccole ridotte a ossaio sabbioso, laser in faccia, casino per chi deve lavorare in tribuna stampa, Matarrese che ride ma che si ride, gente che salta perché chi non salta bianconero è ma chi vi si incula. Una squadra di undici dietro la linea della palla, svelta nelle ripartenze sulle corsie esterne, anemica in attacco, una buona classifica del tutto fortuita.
Piazza patetica, gente da quarta serie.

Risultato bugiardo. Ferrara non c'entra se la squadra divora goal all'inverosimile in un campetto di polli.
Sfortuna, sfortuna, sfortuna e basta così.
Quindici palle goal contro due rimpalli fortunosi, due contropiedi a gara finita tra l'altro sprecati da quarta serie e un rigore furbo.
Quindici palle goal, almeno sette delle quali nitide e clamorose: la ciabattata (50 % il suo sinistro, 50 il campo di orecchiette) di Amauri nel primo tempo, il destro al volo e il colpo di testa di Tiago, quello di Le Grottaglie, il collo pieno di Trezegol, il drop di Poulsen, i due colpi di testa di Ama nell'area piccola. E rimpalli che se nostri fuori, se loro goal, miracoli di Gillet. Un rigore sbagliato. Con un giocatore accecato dai laser che manco protesta. Quanti danni ci ha fatto lo stile Juve in questo mondo di ladri.

Polemiche. Fuori dai coglioni i gufi. Fuori dai coglioni il tanto peggio tanto meglio.
Per stasera me ne frego di chi tifava Bari e tiferà la prossima in omaggio al tanto peggio tanto meglio, me ne frego dei poveri baresi che possono godere della vista dall'alto come tutti i nani che per una volta si issano sulle spalle del gigante, me ne frego di chi pensa a Mancini, Baldini, chissà chi.
Stasera la Juventus ha perduto, io le voglio bene e sono addolorato. Punto.
Domani la Juve sarà sempre la Juve e il resto del mondo no.

Società.
Mi auguro che dopo le gran prove di sè (nessuna ricusazione di Saccani, nessun lamento per la mancata squalifica di Balotelli e Chivu con prova tv) qualcuno in società chieda la squalifica del campo di Bari ed il 3 a zero a tavolino per la storia dei laser.
Almeno fare il gesto. 

Allenatore. La scorsa estate è stata l'estate dell'amore in casa Juve. Dopo secoli di 4-4-2, di Furino, Benetti, Bonini, Conte, Vieira con i Sivori, Platini, Baggio e Zizou da sontuoso contorno, s'è deciso che il basso profilo, la prudenza, la sofferenza dovessero cedere al Brasile, al bel gioco, al Barcellona. Ai 10 attaccanti, trequartisti, bomber e non fosse bastato, Zoff di testa da calcio d'angolo. Oggi il 2009 sta finendo come il '69: da Woodstock a Charlie Manson. Da un'altra Juve è possibile alla notte dei lunghi coltelli. Non so cosa succederà a Ciro Ferrara. Non l'ho voluto ma oggi costruirei un bunker per difenderlo dal Mancini che avanza. Di più: son disposto a spostare anche io armate fantasma, a truccare le carte, a mandare a morire i bambini Giovinco al fronte con la cerbottana pur di fermare la morte della Juve alle porte della nostra cultura.
Qualsiasi cosa succeda in settimana, quello lì col ciuffo che è stato in passato il mio giudice non è il mio allenatore. Non è mai esistito. Nel caso, per l'esorcismo chiamo le streghe di Bari.

Buffon 6,5, molto bravo a fermare i contropiede baresi in uscita, incolpevole sulle due autoreti. Paratissima su Meggiorini di testa. Buona operazione, campione
Caceres 7, caciarone ma prestante. Scende scende scende. Solo in Spagna potevano fare centrale uno che scende anche quando deve colpire di testa.
LeGrottaglie 6, fa il suo, sfiora il goal, gran recupero su Kamatà esercitando calma e pazienza. La stessa che adopera nelle uscite palla al piede contro i molesti baresi. Nel dopo gara parla di scudetto: coraggio o martirio.
Cannavaro 7, due soli errori, il rigore rimanendo fermo mentre il mondo gira, due errori in uno. Testa, recuperi, in attacco, regia: il tutto senza quasi mai cambiare lo status di fermo.
Molinaro 6, gara generosa, s'immola. Sei anche perché s'infortuna al momento giusto prima che un uomo generoso e modesto come lui venga a noia alle nostre fregole.
Lo sostituisce il brillante Grosso 7, un nome, un amante, un programma. Causa il rigore, la infila come e dove si deve.
Marchisio 5, destra sinistra, errore marchiano sul primo goal, di fiducia nel prossimo e nella bontà del caso che regola la sfiga del genere umano
Tiago 5, Renato continua a portarci al cinema e a starsene per conto suo. In fase di recupero palla, lento, falloso, piagnone. In fase d'impostazione, una grand'aria alla bocca e balbettii costanti. Sbaglia due goal fatti: noi ci spezziamo, lui declina ogni reponsabilità piegandosi in due.
Poulsen 7, gran partita la sua. Da libero a tutto campo. Piega la sfera ai suoi poteri mentali del tutto fuori controllo. Come Cannavaro, usa la serie A come Mastermind. Tutta veggenza.
Diego 5, è suo il gol di Trezeguet, non ci fosse lui che difende palla da quei barracuda del Bari e piega Gillet e quando. Ed è sempre così ormai, gioca male ? fa gli assist, diego bidone ? diego comunque determinante. Sbaglia il rigore. Ma non aveva sfigurato manco per niente. Risultato finale ? Ti odio.
Trezegol 6,5, segna, fa da assist man a Tiago ed Ama, ormai è una costante. Un goal, un goal mancato. Di bis non ne concede. Paganini + Porfirio Rubirosa negli ultimi anni.
Amauri 5. Non so più come insultarti.

Ultima. Almiron ha chiesto perdono. No.

ricchiuti

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. radio juve bari-juventus

permalink | inviato da makia il 13/12/2009 alle 18:23 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
Bari-Juve, flash
post pubblicato in Diario, il 12 dicembre 2009


Bari da terzo mondo. Campo un mondezzaio di zolle rialzate, laser in faccia, casino per chi deve lavorare in tribuna stampa, gente che salta perché chi non salta bianconero è ma chi vi si incula.
Piazza patetica, gente da quarta serie.
Dodici palle goal, un rigore sbagliato, mai mollato neanche nel recupero.
Me ne frego di tutto, forza Juve alla faccia di tutto e tutti.

ricchiuti




permalink | inviato da makia il 12/12/2009 alle 22:57 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa
Siamo tutti Felipe Melo-Non ci resta che piangere
post pubblicato in Diario, il 9 dicembre 2009


 

Squadra altalenante, troppo sbilanciata la Juve brasiliana. Quella dell'anno scorso, stessi punti in campionato e girone Cempions vinto bene, era più quadrata, brutta eguale e sapeva soffrire. Forse eravamo stanchi, stracchi post-Inter (e questo un po' è un alibi e un po' è molto grave). Un po' sfortunati, una occasione col fuorigioco fasullo due per aumentare il vantaggio o pareggiare. Quando abbiamo riassettato con un mediano in più, è finito almeno il bleccaut dell'interdizione al centro con loro che scendevano frontali sino all'impossibile. Di testa e vabbè, senza Chiello o primo o ripresa è sempre eguale. Non avevamo Chiellini e Sissoko. Sfortunati, stanchi, tre goal su 4 da calci piazzati di cui un rigore regalato. La difesa ha concluso.
Due risultati su tre e schieri il rombo con Camo che non sa coprire, Diego e le due punte che non san rientrare. Ti basta il pari, Ciro, e giochi che sembri il futevolley a Copacabana. Almeno non è stata la partita col Napoli, almeno la soddisfazione di non prendere una rimonta di contropiede ma regolarmente schienati.
Il primo tempo, ci prendono a pallate. Loro sono senza Ribery e Robben (questo per un tempo e che giocatore) ma, ha ragione la difesa, a noi manca Chiellini e di testa non la prendiamo mai. Bavaria sul campo e sugli spalti. Quattro occasioni nette, un palo, un recupero miracoloso.  Il vantaggio arriva sul rigore regalato. Trezeguet fermato per un off side inesistente. Finisce pari, ce la giochiamo anche se schiacciati con qualche precauzione.Secondo, quando metti meglio la squadra in campo e ci sarebbe da resistere resistere resistere, segnano due volte da palla da fermo. Col rigore del primo tempo, fan tre goal da calcio piazzato.
Di contro, abbiamo una occasionissima di Trezegol che va a lucidar le stelle.
Finisce, al momento siamo la maglia (bianco)nera delle italiane in attesa delle altre. Peccato per i due punti perduti in casa col Bordeaux per quel fuorigioco di Plasil. Fuori succede di tutto. I palestinesi della Juve in attesa di farsi saltar per aria chiamano Moggi, la giustizia, gli ebrei al comando, l'Onu, il portafoglio, i coglioni, mamma.
Forse è un bene per il campionato che si esca. Qualche scemo stasera guferà senza sapere ciò l'Inter.

Buffon 5, non è un pararigori e non vuole e si vede diventarlo. Sfortunato sul terzo goal. Pure sul secondo. Stacco di reni invece è tutto talento.
Caceres 6, l'ex bruto e anatroccolo entra da dietro a palla irraggiungibile in area di rigore. E' come andare in bici a Maranello o tra i nudisti con Rocco Siffredi. Ti diranno, generoso che significa pirla.
LeGrottaglie 4, di testa non la prende mai, recuperi non ne fa, causa il rigore con leggerezza. Se Caceres si espone, è lui che causa tutto l'imbarazzo nascondendoci i costumi.
Cannavaro 6, innesta il turbo in spettacolosi recuperi solitari. Fa da argine umano sui loro tiri quando i bavaresi trovano una cosa che nessuno mai in Italia ormai da anni, il Centro. Si perde lo stronzo che fa il tap in del due a uno.
Grosso 4, invece di catechizzare Balotelli sullo sport e la sincerità, faccia autocritica e chieda sinceramente di essere esentato sino ai Mondiali per i quali è stato preso.
Marchisio 6, fa il bel cross per Trezegol, è l'emblema della stanchezza post Inter.
Felipe Melo 4 e Diego 4: il rombo che doveva e poteva essere e alla fine è solo quella cosa che mette in crisi i terzini bloccandoli dietro, ci fa giocare troppo schiacciati e sta facendo strage di 3 in geometria dei piccoli gobbi che vanno a scuola è stato fatto solo per loro. Il primo, non lo difendo più. Ieri sembrava totalmente impazzito. Dopo un disimpegno di tacco al limite dell'area di rigore, ho creduto che volesse darsi fuoco o la raga l'avesse lasciato. Il secondo (che per inciso ha recuperato lui la palla da cui Marchisio bla bla) è solo uno dei primi 4 giocatori del pianeta.
Camo 4, ebbè, rombo out per lui, non recupera mai, s'accentra a cazzo di cane, è in fase lunare, nel campionato lunare avrà fatto sombrero a Plutone, bene così
Del Piero 4, a metà primo tempo dico, andrebbe sostituito con Poulsen se capisco qualcosa di calcio. Capisco di calcio, resta fuori perché non si sembri al cospetto dei crucchi una squadra da spiaggia. Con l'Inter aspettava la forma, col Bayern aspettava di essere sostituito.
Poulsen 5, con tutti i problemi che ci sono figuratevi chissenefrega di questo. Questo è come Pazienza, Milanetto, gente senza un gran fisico e genio che però sopperiscono con la posizione. Sarà un grande allenatore e il migliore di tutta la Europa League.
Amauri 4, entra quando dovrebbe entrare Giovinco. Ci vuole uno che salti l'uomo in velocità, mettiamo un bolso spogliarellista col pacco che gli fa da boa.
Trezegol 6, gol, gol mancato. La vita è tutta qui.

Senza i migliori, Chiellini e Buffon e Momo Sissoko, e con la sentenza Giraudo alle porte andiamo incontro al nostro destino. La gara col Bari. Senza difesa pur'egli. Evvai.




r



permalink | inviato da makia il 9/12/2009 alle 19:23 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa
Il trionfo della volontà (cit.)
post pubblicato in Diario, il 8 dicembre 2009


Diciamolo, la Vecchia Signora non ha più tanto fascino. Una volta eravamo i padroni del mondo. Giravamo con l’aura e pure la scorta. E qualunque fosse il giro che facevamo erano gli altri a inseguirci. Ricordo certe trasferte in tribuna altrui della Triade. Mamma che bello. I bodyguard. I cori contro. I pugni chiusi. La rete in campo, la rete sugli spalti con Moggi, Giraudo e Bettega come i Blue’s Brother’s. Erano gli altri a saltellare e i nostri a non morire mai. Oggi dell’impero siamo la decadenza. Sembriamo quegli sfrattati dei palestinesi, arriva l’Inter ed esultiamo con le fionde dell’Intifada per qualche ammaccata. I padroni nuovi, Moratti e Mourinho, non vengono nemmeno allo stadio o se vengono scappano subito. I veri dirigenti stanno a Napoli, sono Trofino e Prioreschi gli avvocati di Moggi. Gli altri ci danno i resti: un giorno noi si era il mondo, oggi il resto del mondo.

Da Giornalettismo. com, The final Ricchiutidi


http://www.libero-news.it/blogs/view/940

Che dire che non abbia già detto Moggi tramite la bocca mia ? Niente. Provincia. Provincia siamo. Sia come vinciamo sia come esultiamo sia come tracimiamo sia come ci esaltiamo sia come ci bastiamo. Non è delusione la mia, no, ho festeggiato anch'io. Però poi ti rendi conto che il beneficiario semmai sarà un'altra che sta a meno quattro, che comunque per quest'anno t'eri fatto ben altre illusioni (ricorderete certamente quando scrivevo, vinceremo tutto scudetto e cempions, rinfacciatemelo pure, me lo sono meritato). Che comunque è l'andazzo che non ti piace, che aveva ragione Mourinho, che questi erano tre punti come gli altri, che non c'è un gran divario questo no. Se non perdevamo cinque punti tra Napoli (colpa di Ferrara) e Bologna (colpa dei giocatori), stavamo lì a 35 in condominio. Che non è questione di punti ma di mentalità. I padroni, gli odiati, le merde ora sono loro. Noi siamo solo quelli che gli vanno a ruota, per vendicarsi di una settimana di lavoro. Sudditanza psicologica è questo, pensarsi tutti e tutto in funzione di un'altra squadra.
Non è voler male alla Juve dirlo. E' solo dire chiaramente alla donna-squadra della tua vita che quando la conoscesti, era ben altro. Tutto qui. Il matrimonio va avanti perché non saprebbe dove altro andare. Le resti accanto, sbirci le altre ma le vuoi bene uguale. Tanto guai chi te la tocca.

...
Juve operaia, Inter sprecona. Juve slabbrata, a volte pasticciona. Sofferenza, senza idee, generosità. Per fortuna che le idee a volte non averne è meglio: il primo goal, quello di cui da Marte son riusciti a stabilire la paternità (Chiellini), non è altro che la vecchia e cara zolla Diego. Per fortuna che generosità non si coniuga sempre necessariamente con coglioneria: il goal della vittoria è arrivato nel momento peggiore per noi, profittando della grandeur dell’Inter tutta sbilanciata. Il dolore nobilita il goal. 
Juve imperfetta, vincente: senza razionalità in fase di possesso, squinternata nel lasciare spesso smarcati i loro sulle loro ripartenze, in avanti picchiata e lunga, indietro solito errore sui piazzati a parte un “Mio”, “mio”, “no belli, mio” con scene a volte da oggi le comiche. Rombo, poi 4-4-2 Diego alto a sinistra con l'uscita del Capitano. S'è vinto con un contropiede. Di solito, coi contropiedi in casa è il contrario.
Inter perfetta e dunque perdente, se ne può perciò parlare al passato: con quell’aria padronale da vittima sacrificale degli dei copriva bene il campo potendosi permettere di affondare con più uomini nel fraseggio stretto dal momento che perduta palla ricorrere al fallo tattico sistematico sarebbe stato tollerato. Nonostante fosse stata preavvertita dalla serataccia di Julio Cesar, il primato del palleggio sembrò non bastarle. Presa da un soprassalto di vanità rinunciava al pari e per cercare di portare a meno undici il distacco dalla terza portava a meno quattro la seconda.
Si chiude con Unbeliveable a tutto volume: incredibile battere l'Inter ? mamma. So'soddisfazioni.

Buffon 6,5, ottimo su Samuel, incolpevole su Etò'ò, sicuro sui ravvicinati e nelle mischie. Tutto sommato nonostante la pressione l'Inter non è che abbia tirato tanto in porta. Medaglia d’oro alla bontà: gli ha regalato la rimessa vicino l’area per far vedere che non aveva pisciato l’uscita. Presto, operatelo.
Caceres 10, la partita perfetta, ex brutto anatroccolo, ex orpello della Liga divenuto in pochi mesi d’Italia difensore e uomo vero compreso il giallo per perdite di tempo. Mr. tackle: giocare sempre terzino destro. Solo in Spagna potevano far giocare centrale uno che non ha gioco aereo.
Grosso 5, buona la fase difensiva si diceva per consolarsi visto che a scendere non scende più, è cambiato tutto e la frase va aggiornata, buona la fase difensiva ? neanche 
Chiellini 10, sangue dappertutto, il miglior centrale d’Europa attualmente anche se le sue referenze sembrano frutto ormai di carneficine. Capitan Futuro, ci mancherà nel presente prossimo.
Cannavaro 6,5 Milito a parte, tiene tutto. Pure le battutine sul suo conto. E' sintomatico come sfidi annoiato i nerasuri quando scoppia la rissa. Oh, questo è uno così vecchio che era uno di quelli che dopo il 5 Maggio appena arrivato alla Saras cantava Amala, sai che gli frega dell'Inter. Li ha già calcolati e liquidati quando la metà dei forum juventini d'oggi non sapeva dire Moggi ed andava ancora all'asilo.
Marchisio 8 per il goal. E' lui a non scalare su Stanko quando segna Etò'o. Nel rombo va da piccolo Dio. E' sintomatico quanto da un esserino così piccolo possa scatenarsi tanto calore: a metà tra Tardelli e la piccola fiammiferaia.
Melo 5, avrà fatto certamente danni, i soliti errori di posizione magari.Ma io non me lo ricordo proprio, quindi tanto male non deve aver fatto. Tranne a Stanko quando lo ha sollevato dalla amara terra con tutte e due le gambe e a Balotelli sappiamo tutti com'è che è andata amen.
Cinque perché il sei solo se a Balotelli gliela pigliava sul serio la faccia.
Sissoko 6, anche lui senso tattico scarso e un capitale di potenzialità, l'anarco-capitalismo in persona.
Diego 6,5, zolla Diego più lancio a Marchisio senza mandarla in fallo laterale sulla ripartenza del secondo. Due assist anche quando è da quattro, che si vuole di più.
Del Piero 6, gli interisti lo rispettano più degli juventini tanto che lo picchiano sempre. Fa una bella cosa nel primo tempo, un controllo e tiro a lato di corsa. Una volta era lui il Godot da aspettare, oggi è lui che aspetta la forma.
Camo 6, entra per scelta tattica, bistrattato dopo aver dato l'oro alla patria con l'Inter, da bravo arcitliano, alla patria dà altro di meno brillante.
Amauri 5, non dà fisicità perché si copre dietro la fisicità di chi lo marca, e questa è la parte migliore. Quando cerca di dare profondità, scoppia a piangere. Nervosissimo, pettinatissimo. Quando torna indietro sembra un po' di quell'Ama che quando si muoveva con Iaquinta dava un senso al rombo con il primo Diego. Diva: si sperava Wanda, è uscita fuori Brenda.

 

 

r



permalink | inviato da makia il 8/12/2009 alle 19:58 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
Chi si ferma in Sardegna è perduto
post pubblicato in Diario, il 30 novembre 2009


A Cagliari non finisce la Storia. Non è finito nulla. 
Niente frenesia, lo dice pure quel sant'uomo di Le Grottaglie.
La Juve ha perduto ma il pari sarebbe stato il risultato più giusto.
L'allenatore che da buon 110 e lode a Coverciano ultimamente sta sciorinando tutti i 30 e lode non si tocca.
Sulla sua scelta dovrebbe fare autocritica in primis tutto l'ambiente. Che in contrasto con Ranieri il nuovo allenatore lo voleva giovane, bravo con i media e juventino. La juventinità non fa punti. Ma ora ce lo teniamo. Nelle ultime gare, ha avuto confusione dentro e sfortuna fuori. Due pareggi is meick che niente, come diceva Accorsi a proposito dei gusti.
Purtroppo per la Juve non ha avuto fortuna nè con l'arbitro di Cagliari né con le chiare occasioni da rete non concretizzate, sia in Francia che in Sardegna.
Primo tempo schiacciato, secondo molto meglio. Tre tenori con Marchisio a sinistra, poi rombo con Del Piero seconda punta a sinistra. Il primo goal del Cagliari un episodio fortuito, non è che abbiano creato tanto a parte andarci via più veloci. Raddoppio in contropiede negli ultimi minuti, inutile quanto il raddoppio del Bordeaux. Tre conclusioni centrali di Diego, occasionissima di Chiellini davanti la porta contrato da Marchetti, Del Piero di testa, ancora Diego davanti al portiere. Goal annullato ad Amauri. Ben due rigori non concessi alla Juve su Amauri spintonato e Diego sgambettato: quello di Caceres non c'era.

Buffon 6, il goal di Nenè è il De Rossi 2, battono la punizione e qualcuno tira mentre dormiamo. Nel secondo tempo fa da libero. Bella la parata su Conti, ma è ordinaria amministrazione.
Caceres 6,5, un po' caciarone ma fa due recuperi su Biondini e Matri, specie su quest'ultimo in scivolata da dietro, davvero belli.
Molinaro 5, fa ridere un po' quando prova il tacco. Sbaglia anche quando prova altro. Nel primo tempo spinge a sinistra, secondo, resta giustamente bloccato dietro quando il baricentro si spinge a destra. Si sacrifica insomma restando fermo a non fare danni. Patetico.
Chiellini 8, una maschera, un disgustoso tampone nel naso che smocciola sangue. Il Capitan Futuro della Juve.
Cannavaro 4, la seconda partita che sbaglia quest'anno. 
Camo 6, riesce sempre nel palleggio a costruire qualcosa. Fosse anche la speranza.
Sissoko 6, generoso come il mio voto
Poulsen 6, si sacrifica anche in difesa. Sbaglia per troppa mollezza sul rimbalzo del secondo goal, ma insomma. 
Marchisio 6,5, quando alza il ritmo diventa pericoloso. Peccato sia il solo ad andare così.
Diego 6, inelegante lo scarico di colpe che nel dopo gara gli gira Ferrara. Ha piede sempre sapiente, è sempre picchiato, tira con troppa fretta per questo. Per non essere menato.
Amauri 5,5, non sparisce del tutto come in Francia, segna inutilmente su cross di Caceres, su di lui un rigore, non sparisce proprio del tutto. Lascia 'ste briciole qui.
Del Piero 6, a me è piaciuto, suo l'assist a Chiellini, suo l'unico assist della gara come a Bordeaux
Giovinco 6, a me è piaciuto, credo che stare fuori gli abbia giovato in motivazioni e voglia. Come farà bene a Melo.

Crisi ? Nulla che un rigore a favore non possa risolvere. Lippi dice ottimismo e fa bene.
Primi prima di Natale.

r


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. radio juve cagliari-juve

permalink | inviato da makia il 30/11/2009 alle 22:42 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (5) | Versione per la stampa
Giù le mani da Ferrara
post pubblicato in Diario, il 27 novembre 2009


Juve battuta a Bordeaux con un punteggio gonfiato all'ultimo istante. Che magari un pareggio non avrebbe stonato. In fondo quattro occasioni noi, qualcuna loro e un goal (il secondo non vale che per l'almanacco) da palla inattiva. Juve che perde l'imbattibilità in Cempions e le residue inibizioni sul discutere Ferrara.
Ferrara che una volta faceva autocritica anche esagerando, oggi sta imparando a prendere tempo e rischia di cadere nell'eccesso opposto non spiegando più nulla.
Ferrara che di suo non si aiuta parlando del nulla nel dopo gara. Diego e Buffon che chiedono organizzazione, spiegaci Ciro com'è che dobbiamo muoverci. E quello parla del tempo, dell'anima, del gioco di testa. Ma purtroppo non quello sui calci piazzati.
Bordeaux ottima squadra del sottovalutato calcio di Francia, aggressiva, corta e veloce.
Noi: la squadra sta sulle gambe ad eccezione di Melo ma sta nella testa di non so quale dei tanti Ferrara.
Primo tempo schiacciati con il 4-2-3-1 e Del Piero terzo a sinistra che non la vede proprio, secondo tempo impotenti con una girandola di soluzioni tattiche da fallo di confusione del Mister. Di tutto: rombi, 4-4-2, 4-2-2-2 per quel che significa, Sissoko troppo avanti, Del Piero ovunque, a sinistra poi a destra poi a casa, 4-3-2-1 che (forse) chiude la gara con Immobile unica punta. Ferrara ha preso 110 e lode a Coverciano e vuole mostrarcelo tutto.
Per favore basta. Se potete, signori Ferrara.
Ma basta anche alle voci di esonero.
Siamo secondi, abbiamo una stagione aperta anche se falliamo il diretto con l'Inter, in ottavi Cl si va con un pari. Il mister è questo, come lo si voleva, per colpa di Guardiola e del basso profilo del romano Ranieri i requisiti erano giovane e Juventino. E aziendalista, come ha detto Moggi parlando un po' male di Conte. Alternative non ce ne sono (Mancini ? Quattordici milioni di juventini non si meritano anche questo) se non traghettatori d'ambiente come Trap o Zoff. Ma nessuno di loro potrà fare meglio di quel che farà comunque Ferrara.
Vada avanti Ferrara, tanto vale.

Buffon 7, sarei tentato di premiare l'incontro ravvicinato col miracolo su Chamak. E il tuffo a spizzare la sfera su quel piazzato tagliato dei girondini che sbuca maligno. Però sui due goal.
Caceres 6,5, un po' Braccio di Ferro, sin troppo rude per le Coppe. Giocato bene, pecca sul secondo goal ma è come baciare in bocca una morta, un peccato di quelli che si fanno quando tutto è finito. Forse proprio per questo.
Grosso 5, in fase di spinta è ovviamente azzerato, in fase difensiva è oberato. Non sa più chi è probabilmente: te ne accorgi da come si guarda intorno. Alienato.
Le Grottaglie 5, è lui che si perde Chamah. Fa un fallo da rugby che non meriterebbe l'ammonizione: forse pensa che stando in Francia non glielo contino. Poi sfiora il goal di testa per pochi millimetri. Ma chissà quanti italiani pagheranno in queste notti a Bordeaux il suo placcaggio del franco.
Chiellini 9 perchè ha commesso un solo errore e 10 meno uno fa nove. Schiaccia di testa sopra la traversa con una baldanza che la porta si abbassa. E i vecchi di Francia gli fanno il saluto militare.
Melo 5, non è stato peggio di altre volte in cui ha guardato l'orologio e l'ossigeno.
Sissoko 6, di stima, s'è disimpegnato, alla fine troppo avanzato non ci ha capito più un cazzo
Camo 6, di stima, non potendo fare altro s'è impegnato con Caceres sul nostro centrodestra a menare tutti i francesi. Calci, calcioni, calcetti. Le Grottaglie a un certo punto a forza di vederlo così lo ha imitato e per poco non ha mandato all'ospedale un tizio. A LeGrottà, picchiare è nobile ma soprattutto. Arte.
Del Piero 6, di stima. Non è colpa sua, non è colpa sua, non è colpa sua, non è colpa sua...esatto, non è colpa sua, non è colpa sua, ma che dici ma se a te ti facessero scrivere con la sin..esatto, non è colpa sua, ma se a Salvato togliessero la rassegna st..ooh hai capito, non è colpa sua non è colpa sua non è colpa sua. Se lui da attaccante d'area entra in area e inventa un corridoio perché Diego segni con una qualsiasi parte del corpo basta che impatti e Diego non sa, non sa che Alex buca ancora, è colpa sua ?
Diego 6, di stima. Sberla centrale nei prmi 45. Da sberle il mancato tap in su assist Del Piero. Sberla come a Suzzara di Mantova chiaman (comunque) le fighe.
Amauri 4, questo ormai piace soltanto a mia figlia e solo perché sta crescendo.

r

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. bordeaux-juventus champion's league

permalink | inviato da makia il 27/11/2009 alle 19:40 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
In allegato oggi con Radio Juve, Zeliglandia
post pubblicato in Diario, il 25 novembre 2009






Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. ilarità in sala

permalink | inviato da makia il 25/11/2009 alle 19:19 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa
Para toda la vita chi ? Del Piero
post pubblicato in Diario, il 25 novembre 2009


Juventus batte Udinese uno a zero, in una partita bruttina nobilitata dalla prima di Del Piero e Diego in coppia, non troppo aperta la coppia semmai vicini vicini nello stretto, e riscaldata dai cori beceri e saltelli razzisti contro Balotelli fatti dai bastardi (cit. Mughini) come me.
Juve che quando vince per uno a zero non ha mai grossi problemi, Udinese che il 4-3-3 lo fa solo sui giornali. In trasferta fa il 10-0 anche se non le è servito a nulla.
Moduli che passione: il camaleonte lo predicava Ranieri e lo fa Ferrara, tre tenori primo tempo, ingresso di Alex nel secondo e Diego spostato a sinistra in un 4-4-2.
Finché gli va bene a Ferrara, va bene a tutti.
Finché gioca Sissoko, va bene tutto.

Buffon 8, a me hanno insegnato che le gare più difficili per i portieri son quelle dove si piglia freddo a non fare niente e poi all'improvviso devi fare a mente la divisione a 90 numeri sennò ti bruci. Ecco. Ginocchio su Floro Flores, una cosa che non rifate a casa pure voi per carità. Presente su Zapata all'ultimo secondo. Ok ?
Caceres 6,5, questo sta crescendo, imparando, bravo, suo il cross per Grosso, col Maccabi aveva fatto una spaccata da ballerina più che un traversone, a Bergamo aveva crossato ma Trezegol era in fuorigioco, con l'Udinese c'è riuscito finalmente. 'Sti uruguayani è dagli anni '30 che non si riesce a sterminarli. Al prossimo 3, che tanto me la paghi.
Grosso 7, avvia l'azione del goal, lemme lemme si inerpica sulla muraglia del Friuli, Grosso-Poulsen-Caceres-Grosso. Quando Ferrara lo vede segnare indisturbato, cambia tutto con i cambi perché capisce che è serata che puoi osare. Tanto nessuno vede.
Cannavaro 7,5, a me è piaciuto moltissimo, anticipi, calmo, autoritario, non so voi ma secondo me questo la sera dell'assoluzione a Giraudo ce lo ritroviamo sui carri dei tifosi come ai rigori con la Francia, tutti gli juventini come Pirlo che gli si appendono felici al collo e lui che fissa la sua Napoli fedele
Chiellini 6,5, ultimamente in flessione, mi sa che il futuro Pallone d'oro ha bisogno di riposo. Quando spacca con i gomiti e la passa liscia, sono chicche per gli stronzi come me.
Melo 4, il peggiore in campo, Ferrara avanza Poulsen per evitare di farlo confondere con lui. 
Poulsen 6,5, questo nei forum juventini ormai lo chiamano col secondo nome, Bager. Forse a sottolineare la sua seconda vita. Baguette andrebbe meglio, per quella fascia nei capelli da studente Erasmus che fa vacanze separate con la tipa e quelle cosce secche il giorno dopo.
Non lo chiamavo bidone prima, non lo chiamo Bager ora. Si fa scappare Floro Flores che poi tira, però recupera in seconda battuta. In seconda classe, questo recupera sempre.
Camo 7, dicono abbia giocato sotto tono, bah. Ha messo un pallone davanti Amauri con uno sprezzo delle vertigini che grida vendetta al soffitto della Cappella Sistina.
Giovinco 5, male. Ragazzo devi tornare indietro per prendere la rincorsa se vuoi saltare qualcuno, non sei Camo. "Mister Ricchiuti, non posso, in fase di possesso devo stare in linea con il coro". Fottiti. L'anno scorso avresti rotto i coglioni al povero Ranieri che voleva insegnarti a sfangartela. Fottiti ora, con tutto l'affetto. In primavera Juve c'è il fratello più bello.
Diego 6, una conclusione dalla distanza, un bel nascondi palla con Del Piero nello stretto. A sinistra pare non piaccia. Al centro nemmeno. Adattare la squadra a lui o adattare la squadra a Del Piero ? Come rispondo sempre agli juventini che hanno preferenze, è Ferrara che pagato paga.
Del Piero 6, la pietra dello scandalo è tornata. Rigorosamente seconda punta come natura ormai può. Se voi conosceste gli antidelpieristi rivalutereste gli antijuventini. Para toda la vita Del Piero ? Poteva andare peggio. Potevate dipendere da qualcun altro. O volete morire Balotelli ?
Amauri 4, gli capita una chiara occasione da rete e accompagna molle il pallone in bocca al portiere, gliene capita un'altra meno chiara e accompagna molle la verticale di Poulsen. Per uno come lui tutto scazzi e nervi l'apatia è una richiesta di aiuto. Di stimoli. Anche extra. Gli danno del tronista. Se gli danno il passaporto forse è meglio. Non ci formalizziamo se vuole andare con un'altra.
Sissoko 10, "dio, quando c'è, apre le gambe nella mediana della Juve". L'ho detto io. Che se aspettavo voi.

r

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. radio juve juventus-udinese 1-0

permalink | inviato da makia il 25/11/2009 alle 19:13 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
Sfoglia dicembre       
rubriche
links
tag cloud
cerca
calendario
adv