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si legge makìa (blog a prova di imitazioni)
Love in the time of Swine Flu
post pubblicato in Sono un gangster, il 17 luglio 2009




Facciamo gli auguri alla mozione Franceschini.
Primarie aperte a tutti ( pure a quelli che vorrebbero mandare in vacca
il Pd ), vocazione maggioritaria e senza alleanze a sinistra ( quella con
cui abbiamo perso appena due elezioni ),e la solita sintesi sulla laicità
( che da' la possibilità ai teocon di votare scientificamente con la
maggioranza ). E poi tutta una serie di orpelli.
Grazie, ma abbiamo già dato con Veltroni.


Teresa

Vince sempre lei
post pubblicato in Sono un gangster, il 2 luglio 2009


 


Quale candidato sareste pronti a sostenere per le primarie del Pd?
  • Debora Serracchiani

    29.6%
     
  • Pierluigi Bersani

    23.9%
     
  • Sergio Chiamparino

    17.7%
     
  • Dario Franceschini

    14.4%
     
  • Ignazio Marino

    9.3%
     
  • Paola Binetti

    5.1%
     

Numero votanti: 22122

Pure nel sondaggio del Corriere Debora Serracchiani risulta la più votata
come eventuale candidata per le primarie del Pd. Lei però ha già scelto di
sostenere Franceschini lasciando un po' orfano quel popolo del rinnovamento
che tra lei e Chiamparino aveva cercato la possibiltà del terzo candidato. A
sparigliare. E fin qui non ci piove. Se non fosse che tutta stà polemica che
sta montando dopo la sua intervista a la Rep. ha riportato il Pd al dualismo
che conosciamo e che ci ha rotto di tutto. Si può cominciare una campagna
per il Congresso dividendo fra buoni e cattivi, simpatici e antipatici e fra
apparato e rinnovamento ? Sinceramente penso di no. E' cominciare con il
piede sbagliato per un partito che deve unire e non dividere. Veltroni con i
suoi uomini non rappresenta l'apparato ? E Fioroni ? 
E niente, non ce l'ha fatta e adesso costringerà i piombini a scegliere tra
apparati simpatici e apparati antipatici.

Sono passati due anni e abbiamo attraversato il deserto. Io quel partito
da combattimento lo voglio ancora.
Mica ho cambiato idea.



Teresa

I nemici del Paese
post pubblicato in Sono un gangster, il 1 luglio 2009




Voi ve li ricordate gli ultimi tempi di Prodi fischiato in ogni dove ?
Bene. La differenza è che ora Mastella e Dini non ci pensano
proprio a far cadere la Destra. Turigliatto è tornato a fare la
testimonianza e Uolter è impegnato con il soldato Franceschini.
Questi governeranno per altri quattro anni e nonostante Peppino
D' Avanzo.





Nella foto : galletti fischiatori nemici del Paese.


Teresa
Io seguo le vicende del partito da militante ( cit. )
post pubblicato in Sono un gangster, il 21 febbraio 2009




Non sono passati nemmeno due giorni e ho già sentito che molti
voteranno Franceschini, ma non sono affatto convinti, che Parisi
in barba al nuovo che dovrebbe avanzare presenterà una
mozione con la sua candidatura, che Rutelli e Letta continuano a
rompere i coglioni con l' alleanza di nuovo conio e il compagno
Cuffaro, che Bassolino ha già mandato lo sfratto a Morando, che
ci sono i ggiovani che vogliono le primarie vere, quelli che vorrebbero
fare piazza pulita dal primo all' ultimo dirigente del Pd, chi sta già
rimpiangendo Veltroni, chi lo odia al punto che avrebbe voluto vederlo
sconfitto pure alle Europee, che la Binetti continua a dire che se si votasse
la proposta di legge sul fine vita di Ignazio Marino lascerebbe il Partito, che
questa ipotesi è, purtroppo remota, che Ignazio Marino si candiderebbe pure,
ma che nessuno glielo chiede. E poi scusate, qualcuno ha visto Bersani ?

Voi credevate, che con le dimissioni avremmo risolto il problema.
La prima verità è che siamo nella merda peggio di prima.
La seconda, è che io non morirò democristiana.



Teresa

Nella foto l' editoriale di Libero con l' elegia del nuovo fascismo, ma noi
si è troppo impegnati per occuparcene.
Le cure da cavallo
post pubblicato in Sono un gangster, il 14 gennaio 2009


" Vedo problemi enormi, per alcuni versi drammatici, lo riferirò a Veltroni ".

Il commissario Morando da poche ore al capezzale del moribondo Pd
napoletano, prova a ricostruire il partito tra tesseramenti bloccati,
circoli ancora da costituire, inchieste giudiziarie, cacicchi, capibastone
e istituzioni sull ' Aventino.
Non sarà un compito facile, l' obiettivo è ambizioso se si colloca tra gli
accordi da trovare per le primarie alla Provincia, le Europee e gli altri
partiti del centrosinistra che non versano in condizioni migliori.
Per esempio, voi lo sapevate che qui i socialisti facevano parte del Pd ?
Alleanza riformista, la costola costituita dopo la scissione dell' atomo dello
Sdi, su iniziativa di Ottaviano Del Turco.
Almeno fino a qualche giorno fa. Poi si sono autosospesi in seguito agli
accadimenti di questo ultimo periodo. Ora si incontreranno con Mastella
e con il Nuovo Psi  " per una valutazione approfondita tra esponenti della
storia socialista per il contributo che i riformisti possono dare a una nuova
prospettiva politica a Napoli ed in Campania ".
Con Mastella e i berluschini, avete capito bene.
Stiamo sempre parlando dello zerovirgolazero percentuale, eh.


E sempre a proposito di numeri e percentuali, leggetevi l' analisi impietosa di
Alessandro D'Amato sull' esordio dei furbetti dell' aeroplanino.
Su Giornalettismo.


Teresa


Del perché quello della Iervolino non potrà mai essere un "buon lavoro"
post pubblicato in Sono un gangster, il 4 gennaio 2009


Due settimane fa, qui, scrivevo di quello che ormai è un ricordo
lontano e cioè del famoso azzeramento della giunta comunale
che doveva scaturire dopo il colpo di scure della Magistratura
in seguito all' inchiesta Magnanapoli.
Sia chiaro che quando la politica non la conosci solo dai tiggì,
o dai trafiletti dei giornali on line, sai bene che qualsiasi annuncio
del tipo " fuori i capibastone ", " azzeramento ", " questo non è il mio partito "
non appena si spengono le luci dei riflettori, o i microfoni, diventano
delle chimere. Perché si confrontano immediatamente con le
componenti e gli equilibri reali dei partiti. E a Napoli, l' equilibrio reale
del partito è sempre Bassolino. Per cui siamo al punto che, o si difendono
i rappresentanti in giunta dell' esperienza storica bassoliniana o quella
dalle mani pulite minaccia le dimissioni. E voi ve lo immaginate un
rinnovamento che passa per l' autoriforma del sistema bassoliniano ?
Io no.
E quando nella "tarantella" l' avrà spuntata lei, il partito avrà ancora
una volta dimostrato tutta la sua debolezza.
Più che rimpasto, il solito morticino.
Ci siamo capiti.


Discover Steely Dan!


Teresa

Ricapitolando
post pubblicato in Sono un gangster, il 20 dicembre 2008


L'intervento migliore è quello di D' Alema che centra il punto
sull' amalgama mal riuscita, il fallimento del partito liquido e
sulla questione morale che è conseguenza della crisi politica.
L'unica domanda che mi verrebbe di fargli è dove fosse lui
negli ultimi anni, perché pur avendole ripetute fino alla noia,
io non sono mai stata nella Direzione del partito e Veltroni lì,
non ce l' ho messo io.
Esempio lampante di crisi politica che degenera in questione
morale sono tutte le belle anime napoletane che pur segnalando
continuamente a Roma i problemi, le difficoltà e l'esistenza di un 
partito in totale disgregazione ( e stiamo parlando di quando
ci chiamavamo ancora Ds ), erano puntualmente ignorate.
Immagino che la dirigenza si ritenesse incapace di risolvere
il problema in virtù del fatto di considerarsi un partito e attendeva
che a prendere decisioni fosse la Magistratura.
La Magistratura arbitro dei destini politici di un Paese ?
Ma voi state male. Ve lo dico io.
E state male pure se pensate di traccheggiare fino alle Europee
per la resa dei conti finale. Perché mi sa che faranno prima le
inchieste giudiziarie e i nuovi avvisi di garanzia che stanno per
arrivare. Sto parlando di Roma.
Dalle cinquecento pagine dell' inchiesta di Napoli, del resto,
emerge tutto molto chiaramente. Romeo è un imprenditore come
ve ne sono tanti in Italia, di quelli che per portare avanti i loro affari
sono disposti a tutto. La novità rispetto a quando si interrogava
Berlinguer è che non sono più gli uomini d'affari a cercare la politica,
ma i politici amministratori a mendicare ( perché questa è la parola
esatta ) favori a titolo personale. Niente più mazzette.
Si vede che Tangentopoli qualcosa deve aver insegnato.

Quella su Saviano che dovrebbe fare scuola politica di legalità al
Sud spero che sia una boutade del Segretario.
C'è gente seria che fa politica da anni, che fortunatamente è stata
sempre fuori dal sistema di spartizione dei poteri e che non ha bisogno
di ricevere lezioni di legalità da Saviano e figuriamoci di politica.
E smettiamola pure con la solfa che risolviamo tutto con la società civile.
Noi rivogliamo le sezioni di partito, perchè è lì che si fa scuola politica.
E' sul territorio che un partito controlla i propri eletti, i quali se ritenuti
incapaci ( anche se onesti, grazie ) devono essere mandati a casa.
E per i mentecatti, possibilmente fare prima dei giudici. Perché quando
ci arriva prima il giudice e fermo restando la presunzione di innocenza.
ancorché necessaria, significa che la politica ha perso il suo primato.
Significa che come partito hai già fallito prima ancora di essere nato.


Teresa

Auguri e buon lavoro
post pubblicato in Sono un gangster, il 19 dicembre 2008


E' la frase con cui il segretario del Pd ha licenziato la Iervolino
convocata a Roma dopo la bufera Global Service. E il sindaco
mostrava insieme alle mani pulite, pure l' insolita voglia di
azzerare la Giunta comunale. Peccato che man mano che si
allontanava da Roma, già si parlava di rimpasto. E arrivata
a Napoli ci ha avvisati che se ne parlerà dopo Natale.
Con calma. 




E oggi in Direzione non accadrà nulla. Non vi precipitate.



Discover Alice Russell!


Teresa


La soluzione a tutti i problemi
post pubblicato in Sono un gangster, il 17 dicembre 2008




Almeno alla prossima batosta potremo dire che non è
perché ci hanno visti troppo simili al passato.
Pensiamoci.


Teresa
Il bene della ditta
post pubblicato in Sono un gangster, il 11 dicembre 2008


Comunque non c'è niente da fare.
E' lo stile che ci contraddistingue. Se ne sono dette di tutti i colori.
I vertici locali al tutti contro tutti. Questioni morali che proliferavano
che nemmeno i funghi, dimissioni richieste, respinte, azzeramenti
delle giunte richiesti, respinti, inadeguatezze respinte a priori,
fallimenti, bufere giudiziarie annunciate. E niente.
Il vertice romano si è concluso. Niente rimpasto, niente addii, niente 
spallate. Le questioni si stanno sciogliendo, c'è una forte spinta 
all' innovazione della politica e della classe dirigente.
Tutti soddisfatti, dunque. I vertici provinciali e regionali del partito
in Sant'Andrea delle Fratte con Veltroni e Massimo D' Alema alla
bouvette di Santa Lucia.

 


Discover Gotan Project!

Queremos paz
Queremos construir una vida mejor para nuestro pueblo.
Independiente.



Teresa
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